La ferrovia tra Tunisia e Algeria è stata riaperta domenica scorsa dopo un'interruzione di 30 anni. Si tratta di una pietra miliare per la rete di trasporto regionale. Il treno ha una capacità di 300 passeggeri. Si prevede che altri passeggeri saliranno a bordo del treno nelle varie fermate lungo il percorso.
Secondo Taoufik Boufayed, amministratore delegato della Società nazionale tunisina delle ferrovie (SNCFT), il viaggio di sette ore copre più di 300 chilometri. Le fermate previste sono Beja, Jendouba, Ghar el-Damma e le città algerine di Souk Ahras e Annaba.
Per preparare la ripresa del servizio sono stati compiuti notevoli sforzi logistici, tra cui l'ammodernamento della stazione di Ghar el-Damma a Jendouba, per un costo di 18.000 euro. Il Ministro Zanzri si è detta soddisfatta del ripristino del collegamento ferroviario, che non operava dal 1994, e ha sottolineato il potenziale di ulteriore espansione basato sull'efficienza del servizio.
Attualmente il servizio sarà attivo tre volte alla settimana, con partenze da Tunisi il lunedì, il mercoledì e il venerdì. La frequenza di questi servizi potrà essere aumentata se la domanda si rivelerà sufficiente.