Il sistema ferroviario proposto, parte dell'isola di Tenerife, ha un costo stimato di 5,65 miliardi di euro e dovrebbe essere completato entro il 2045. Come riportato da El Día, il governo prevede una rete completa di oltre 80 chilometri, con quattro linee principali: Treno Sud, Treno Nord, Treno Ovest e un tunnel sotterraneo.
La linea ferroviaria Sud, uno dei progetti più sviluppati, attraverserà la costa orientale da Santa Cruz ad Adeje. Si estenderà per 79 chilometri, compresi 22 chilometri di gallerie e 8,3 chilometri di viadotti. Progettati per garantire elevate prestazioni, i treni trasporteranno 450 passeggeri a una velocità massima di 220 chilometri all'ora. Il costo stimato per questo segmento è di circa 2 miliardi di euro, a testimonianza della complessità della costruzione.
Allo stesso modo, la linea ferroviaria Nord seguirà il corridoio dell'autostrada TF-5, collegando Santa Cruz de Tenerife a Los Realejos. Questa linea di 36 chilometri dovrebbe gestire circa sei milioni di passeggeri all'anno, che potrebbero aumentare a 7,5 milioni entro il 2040. Il costo stimato per questo segmento è di circa 1,15 miliardi di euro.
La linea ferroviaria occidentale, ancora in fase di studio, collegherebbe Icod de los Vinos ad Adeje, fornendo un altro collegamento fondamentale per l'isola. Inoltre, la proposta di un tunnel di 12 chilometri tra Güímar e La Orotava mira a risolvere i problemi di connettività tra il nord e il sud, anche se la sua fattibilità e l'efficienza dei costi rimangono oggetto di dibattito.
Il Piano di Mobilità Sostenibile, attualmente aperto alla consultazione pubblica, comprende 23 importanti iniziative volte a migliorare il flusso del traffico, il trasporto pubblico e i sistemi ferroviari. Il piano comprende anche misure come la regolamentazione dei parcheggi in superficie e l'istituzione di zone a basse emissioni. Queste azioni sono necessarie per affrontare la grave congestione delle principali autostrade di Tenerife, causata dall'alto tasso di proprietà dei veicoli e dalla bassa occupazione media dei veicoli dell'isola.
Nonostante oltre due decenni di discussioni, sembra imminente un progresso tangibile, con l'inizio dei lavori previsto entro la fine dell'attuale legislatura, nel 2027. L'assessore regionale ai lavori pubblici e alla mobilità, Pablo Rodriguez, ha evidenziato al Daily Express un approccio graduale al progetto, rendendolo finanziariamente fattibile lavorando su segmenti che richiedono 300-400 milioni di euro ciascuno.
L'estesa rete ferroviaria promette di fornire un'alternativa ad alta capacità agli spostamenti su strada, incoraggiando il passaggio al trasporto pubblico e trasformando potenzialmente il panorama della mobilità di Tenerife sia per i residenti che per i turisti. Come riporta Euronews, questo piano si allinea con i più ampi sforzi regionali, tra cui progetti simili nella vicina Gran Canaria, la cui costruzione dovrebbe iniziare entro il 2027.
La rete ferroviaria proposta, se realizzata, mira a migliorare significativamente l'accessibilità alle spiagge e alle montagne di Tenerife, offrendo una soluzione moderna ai problemi di traffico dell'isola e migliorando l'intero sistema di trasporto pubblico, sia per i locali che per i turisti.