Il nuovo impianto, denominato Wheel Works, dota la Finlandia di un secondo tornio per assi, fondamentale per le operazioni ferroviarie. Secondo VR, ciò riduce un punto debole cruciale del sistema nazionale di manutenzione e migliora l'affidabilità operativa del materiale rotabile.
L'investimento è rilevante anche per il trasporto merci e la logistica transfrontaliera. Il nuovo tornio è in grado di effettuare la manutenzione di assi montati per lo scartamento standard europeo di 1.435 mm, ampliando così la capacità di servizio di VR oltre la rete interna finlandese a scartamento largo e consentendole di supportare il materiale rotabile internazionale.
La tornitura delle ruote è un'attività fondamentale nella manutenzione ferroviaria. Con l'usura delle ruote durante il funzionamento, il loro profilo si altera, aumentando lo stress sia sui veicoli che sulle infrastrutture. La tornitura ripristina il corretto profilo delle ruote e garantisce un funzionamento sicuro e affidabile.
Il nuovo centro sostiene inoltre la produzione di vagoni a Pieksämäki, dove sono attualmente in corso diversi importanti progetti nel settore del trasporto merci e della difesa. Tra questi figurano la produzione di vagoni per il trasporto pesante destinati alle forze armate svedesi e norvegesi, nonché di vagoni per il trasporto di legname in tronchi per UPM.
VR afferma che la configurazione del nuovo impianto è stata progettata per migliorare il flusso di produzione, ridurre i tempi di consegna e utilizzare le risorse in modo più efficiente. Il centro sarà inoltre impiegato nella produzione di assi montati per i nuovi vagoni.
Otso Ikonen, vicepresidente senior della divisione Manutenzione di VR, ha affermato che l’investimento mira a colmare «una grave lacuna» nella sicurezza dell’approvvigionamento in Finlandia, ampliando al contempo la capacità di VR di fornire assistenza al materiale rotabile internazionale.
Il progetto rafforza il ruolo di Pieksämäki come uno dei principali centri finlandesi per la manutenzione ferroviaria e la produzione di vagoni, in un momento in cui la resilienza del trasporto merci, la capacità industriale e la mobilità nel settore della difesa sono sempre più interconnesse.