Il primo vertice Asia centrale-UE, tenutosi nella città uzbeka di Samarcanda il 4 aprile e presieduto dal presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev, ha riunito i leader delle cinque repubbliche dell'Asia centrale, alti funzionari dell'UE e responsabili delle istituzioni finanziarie europee per tracciare un percorso di maggiore cooperazione politica ed economica.
Tra i temi chiave, la connettività dei trasporti, in particolare quella ferroviaria. Il Presidente Mirziyoyev ha individuato nella mancanza di corridoi di trasporto efficienti il principale ostacolo allo sviluppo della cooperazione con le principali aziende europee.
"In particolare, dobbiamo sviluppare misure coordinate e condizioni favorevoli alle imprese per espandere e caricare il Corridoio di Mezzo. Sono certo che questi compiti corrispondono pienamente agli obiettivi della strategia paneuropea Global Gateway. A questo proposito, proponiamo di convocare una riunione dei ministri dei trasporti dei Paesi che si trovano lungo questa rotta, sotto gli auspici dell'Unione Europea, per sviluppare approcci coordinati", ha dichiarato Mirziyoyev.
Mirziyoyev ha sottolineato che lo sviluppo e l'ottimizzazione di questo corridoio sono essenziali per sbloccare il potenziale commerciale e integrare le economie dell'Asia centrale con i mercati europei. Ha suggerito di convocare una riunione speciale dei ministri dei trasporti dei Paesi del corridoio per coordinare i miglioramenti, concentrandosi sull'eliminazione delle strozzature infrastrutturali, sull'armonizzazione delle procedure doganali e sulla compatibilità multimodale.
La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha fatto eco a questa enfasi sulla connettività, annunciando un pacchetto di investimenti di 12 miliardi di euro per il Global Gateway, parte del quale dovrebbe sostenere le infrastrutture di trasporto sostenibili e lo sviluppo della logistica transfrontaliera. La Commissione europea ha inserito il Corridoio di Mezzo tra le priorità della sua strategia Global Gateway, considerandolo una valida alternativa alle tradizionali rotte eurasiatiche.
Il maggiore impegno dell'UE e la rapida crescita economica dell'Asia centrale offrono sempre maggiori opportunità agli operatori ferroviari e agli sviluppatori di infrastrutture. Con piani a lungo termine per semplificare il transito ed espandere i collegamenti commerciali, la ferrovia svolgerà un ruolo chiave in questo partenariato interregionale in evoluzione.