Questi obiettivi mirano ad affrontare diverse sfide in corso nel settore del trasporto ferroviario di merci, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture, il contesto normativo e la competitività del mercato.
I tre principali obiettivi politici dell'ERFAper questo periodo includono il miglioramento dell'infrastruttura ferroviaria, l'avanzamento dello Spazio ferroviario europeo unico (SERA) e il miglioramento della competitività generale del trasporto ferroviario di merci. Il raggiungimento di questi obiettivi richiederà un coordinamento politico completo tra le varie parti interessate, comprese le istituzioni europee e nazionali e l'industria ferroviaria stessa.
Punti chiave:
- Sviluppo dell'infrastruttura e limitazioni di capacità: L'ERFA sottolinea la necessità di completare la rete transeuropea di trasporto (TEN-T) e di ottimizzare le limitazioni temporanee di capacità (TCR), con l'obiettivo di ridurre al minimo le interruzioni delle operazioni di trasporto ferroviario delle merci. L'associazione chiede una piena compensazione finanziaria per le imprese ferroviarie (IF) colpite da queste restrizioni.
- Diritti di accesso ai binari (TAC): Il manifesto chiede una rivalutazione delle politiche relative ai TAC per sostenere il passaggio alla ferrovia. L'ERFA suggerisce che i quadri dei TAC dovrebbero essere stabili per periodi pluriennali e dovrebbero servire come strumento per sostenere il trasporto merci su rotaia in modo non discriminatorio.
- Introduzione dell'ERTMS: L'associazione sottolinea l'importanza di dare priorità all'introduzione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS), coordinato con la disponibilità di unità di bordo. L'ERFA mette in guardia da ulteriori investimenti in altre tecnologie finché l'ERTMS non sarà pienamente implementato su tutta la rete.
- Riduzione della burocrazia: Per raggiungere gli obiettivi di uno Spazio ferroviario europeo unico, il manifesto sottolinea la necessità di semplificare i processi di certificazione e i requisiti linguistici, al fine di ridurre la complessità operativa e migliorare l'efficienza del traffico ferroviario transfrontaliero.
Le proposte dell'ERFA sottolineano la necessità di investimenti sostenuti e di uno sviluppo strategico delle politiche per garantire che il trasporto merci su rotaia rimanga una modalità di trasporto competitiva e sostenibile nel più ampio panorama logistico europeo. L'associazione si aspetta che la prossima Commissione europea fornisca il sostegno necessario a queste iniziative nei prossimi cinque anni.