È stato raggiunto un accordo politico all'interno dell'UE su un nuovo regolamento destinato a modificare le modalità di assegnazione della capacità di infrastruttura ferroviaria negli Stati membri.
Il prossimo regolamento introduce un approccio armonizzato volto ad affrontare i problemi di congestione dell'infrastruttura e di coordinamento, in particolare alle frontiere. Circa il 50% del traffico merci su rotaia nell'UE attraversa almeno una frontiera e la Commissione ha identificato il sistema esistente come incompatibile con le attuali esigenze di traffico transfrontaliero.
Le nuove regole porteranno all'introduzione di una pianificazione strategica pluriennale e a uno spostamento verso uno sviluppo più precoce e coordinato degli orari. Il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE. Secondo la Commissione europea, il primo orario previsto dal nuovo sistema dovrebbe entrare in vigore nel dicembre 2030.
Il regolamento intende consentire un uso più efficiente della capacità infrastrutturale e migliorare il coordinamento tra le reti nazionali. Si prevede inoltre che contribuisca all'attuazione del Piano ferroviario ad alta velocità dell'UE.