Northrail ha recentemente approvato il passaggio della sua flotta di locomotive diesel all'uso di carburanti alternativi. Questa iniziativa fa parte degli sforzi continui di Northrail per adattare le sue operazioni a pratiche più rispettose dell'ambiente.
Modificando le locomotive esistenti, Northrail mira a ridurre le emissioni di carbonio e la dipendenza dal diesel tradizionale. Questo adeguamento comporta sia modifiche tecniche alle locomotive sia la formazione del personale operativo per gestire efficacemente i nuovi tipi di carburante.
Northrail ha annunciato i carburanti alternativi specifici che saranno utilizzati nelle sue locomotive diesel. I carburanti identificati a questo scopo includono l'olio vegetale idrotrattato (HVO), l'estere metilico degli acidi grassi (FAME) e i carburanti da gas a liquido (GTL). Queste opzioni sono state scelte per la loro capacità di ridurre significativamente l'impronta di carbonio delle operazioni delle locomotive rispetto al carburante diesel tradizionale.
L'HVO è un diesel rinnovabile prodotto da oli vegetali o grassi animali, noto per la sua alta qualità e la capacità di ridurre le emissioni di gas serra. Il FAME, comunemente chiamato biodiesel, è prodotto da oli o grassi vegetali e viene utilizzato per ampliare o sostituire il diesel minerale. Il GTL, invece, è un carburante sintetico creato dal gas naturale attraverso un processo di conversione che produce un'alternativa al diesel a combustione pulita.
Questi carburanti fanno parte della strategia di Northrail di adattarsi a fonti energetiche più sostenibili, mantenendo al contempo l'efficienza e l'affidabilità dei servizi ferroviari.
La decisione riflette anche la strategia di Northrail di mantenere la conformità alle normative ambientali sempre più severe. Il passaggio ai carburanti alternativi dovrebbe avere benefici pratici in termini di efficienza del carburante e riduzione dei costi di manutenzione, grazie alle proprietà di combustione più pulita di molti carburanti alternativi.