Lo studio indica che i prezzi elevati dei biglietti non equivalgono necessariamente a una qualità superiore del servizio. Ad esempio, Eurostar, che ha tariffe tra le più alte, si colloca nella posizione più bassa in assoluto, con notevoli carenze in termini di affidabilità. Al contrario, operatori come l'italiana Trenitalia e la svizzera SBB, che offrono prezzi più competitivi, ottengono posizioni più alte nella classifica generale.
Nel punteggio finale che combina varie categorie, questi sono i primi 20 operatori ferroviari di passeggeri in Europa:
L'affidabilità rimane un problema generale. Dei 25 operatori con dati disponibili sulla puntualità, solo 11 mantengono un tasso di puntualità superiore all'80%. Le FFS sono in testa in questa categoria, mentre gli altri sono al di sotto, evidenziando la variabilità dell'affidabilità del servizio.
Lo studio esamina anche le esperienze di prenotazione, notando che le piattaforme di facile utilizzo e la disponibilità di biglietti in anticipo sono fondamentali per la soddisfazione dei passeggeri. Le FFS, la Deutsche Bahn (DB) e l'austriaca ÖBB sono state identificate come quelle che offrono i sistemi di prenotazione più accessibili, che offrono biglietti con largo anticipo e che collaborano con piattaforme esterne.
In termini di politiche di compensazione dei ritardi, l'analisi rileva notevoli disparità. Operatori come la SNCB belga e la Great Western Railway (GWR) britannica offrono schemi di compensazione più accomodanti, prevedendo rimborsi per ritardi fino a 15 minuti, che superano i requisiti minimi di legge nei rispettivi Paesi.
Il rapporto sottolinea la necessità che sia gli operatori ferroviari sia i responsabili politici affrontino questi problemi per migliorare la qualità complessiva e l'attrattiva dei viaggi in treno in Europa. Suggerisce che il miglioramento dell'accessibilità, dell'affidabilità e dell'esperienza degli utenti è essenziale per rendere il viaggio in treno un'opzione più valida e attraente per i passeggeri.