Croazia e Ungheria collegate da un nuovo binario sul ponte del fiume Drava

Croazia e Ungheria collegate da un nuovo binario sul ponte del fiume Drava
© HŽ Infrastruktura
Questa infrastruttura fa parte del più ampio progetto del confine di Stato Križevci-Koprivnica, che prevede la ricostruzione dei binari esistenti e la costruzione di un secondo binario per aumentare la capacità e la connettività.

È stato aperto all'esercizio il nuovo binario ferroviario che collega la Croazia all'Ungheria. Il nuovo binario, che si estende per circa 2,5 chilometri dalla stazione di Novo Drnje al confine con l'Ungheria, è stato inaugurato, insieme al ponte sul fiume Drava, il 2 dicembre 2024.

Il ponte sul fiume Drava è fondamentale per il potenziamento delle operazioni ferroviarie

Il ponte sul fiume Drava, lungo 300 metri e progettato per sostenere due binari, sostituisce una struttura più vecchia con una capacità di carico limitata. Costruito con il metodo della spinta longitudinale - una novità per la Croazia - il ponte in acciaio da 4.000 tonnellate è alto e largo 10 metri. Il nuovo ponte sostiene il Corridoio Mediterraneo, una via di trasporto chiave che collega il porto di Rijeka all'Ungheria e oltre.

Il vecchio ponte a binario unico non era in grado di gestire l'aumento del traffico merci e la velocità dei treni. Il nuovo ponte dovrebbe accogliere un maggior numero di treni merci, migliorando l'efficienza della movimentazione delle merci lungo questo corridoio critico.

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Progressi nel progetto del confine di Stato Križevci-Koprivnica

Il progetto complessivo si estende per 42,6 chilometri, di cui 38 chilometri di nuovi binari sono stati completati. I restanti quattro chilometri tra Mučna Reka e Koprivnica sono in costruzione. Inoltre, sono stati ricostruiti circa 10 chilometri di binari esistenti. Una volta terminata, la ferrovia a doppio binario permetterà ai treni di operare a una velocità massima di 160 km/h. Il progetto, del valore di 350 milioni di euro, è cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il Connecting Europe Facility (CEF).

La nuova infrastruttura mira a gestire oltre 30 treni al giorno, un aumento significativo rispetto ai sei treni che operavano prima dell'adesione della Croazia all'Area Schengen. Questa crescita è attribuita all'eliminazione dei controlli di frontiera e alla migliore capacità offerta dai binari e dal ponte ristrutturati.

Fasi future e calendario di completamento

Il progetto è stato completato per circa il 75% e la conclusione dei lavori è prevista per la fine del 2025. Una volta terminato, il percorso non solo consentirà una maggiore velocità dei treni, ma fornirà anche una maggiore capacità per il traffico merci e passeggeri, sostenendo la connettività e il commercio regionale.

Il ponte sul fiume Drava e i relativi miglioramenti ferroviari fanno parte degli sforzi in corso per modernizzare la rete ferroviaria croata e rafforzare il suo ruolo nei corridoi di trasporto europei.


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