Le cifre rappresentano un calo del 2,6% rispetto all'anno precedente. L'azienda ha mantenuto i volumi di trasporto transalpino attraverso la Svizzera nonostante le limitazioni di capacità nella galleria di base del Gottardo. Tuttavia, le interruzioni sulla linea di Modane e gli adeguamenti nell'Italia nord-orientale hanno portato a una riduzione del traffico transalpino attraverso la Francia e l'Austria. Il trasporto non transalpino attraverso l'Europa occidentale, nordorientale e sudorientale è rimasto relativamente stabile, con un leggero calo dell'1,2%.
Le condizioni della rete ferroviaria hanno continuato a incidere sull'affidabilità del trasporto merci. Hupac ha citato l'invecchiamento delle infrastrutture, in particolare in Germania, come un problema chiave, che influisce sulle prestazioni operative. La ristrutturazione della linea Riedbahn tra Francoforte e Mannheim ha fornito un esempio di costruzione di un'infrastruttura ferroviaria realizzata tenendo conto del trasporto merci, coinvolgendo fattori come le tracce disponibili, i percorsi di deviazione elettrificati e i parametri coerenti dei treni.
Per mitigare le interruzioni, Hupac ha introdotto misure volte a mantenere i flussi di trasporto. Durante la chiusura dell'agosto 2024 della Ferrovia della Valle del Reno, l'azienda ha lanciato un'iniziativa transfrontaliera in collaborazione con SBB Cargo International e Captrain, operando servizi navetta diesel attraverso l'Alsazia per reindirizzare il traffico merci. A partire dal 2025, alcune tratte Belgio-Italia sono state reindirizzate attraverso la Francia per gestire i rischi operativi. Altre misure comprendono materiale rotabile di riserva, macchinisti supplementari e una maggiore capacità nei fine settimana per compensare i ritardi nel servizio.
Hupac sostiene inoltre la necessità di adeguare le infrastrutture, tra cui ulteriori raccordi di stoccaggio lungo il corridoio nord-sud che attraversa la Svizzera, con proposte di localizzazione a Basilea, Karlsruhe, Offenburg e Chiasso. A livello più ampio, l'azienda sostiene un maggiore coordinamento dei corridoi ferroviari europei per il trasporto merci, citando l'impegno congiunto Svizzera-Belgio nel corridoio Mare del Nord-Reno-Mediterraneo come esempio di collaborazione transfrontaliera.
L'espansione dell'infrastruttura continua a far parte della pianificazione di Hupac: quest'anno dovrebbero entrare in servizio i nuovi terminal intermodali di Piacenza e Barcellona, seguiti da Milano Smistamento nel 2026. L'azienda sta inoltre lavorando a iniziative di digitalizzazione volte a ottimizzare i processi e a ridurre i costi operativi. Continuano le discussioni sull'ampliamento del corridoio Anversa-Metz-Basilea per accogliere treni con profilo di 4 metri, mentre è in corso di esame il cofinanziamento per le modifiche al tunnel dei Vosgi.