Nell'ambito di questa ristrutturazione, saranno eliminati circa 60 dei 270 punti di pedaggio in circa 30 località. Secondo quanto riportato dal sito svedese järnvägar.nu, ciò potrebbe comportare il licenziamento di circa 100 delle 400 locomotive dell'azienda.
I cambiamenti imminenti sono progettati per snellire le operazioni e migliorare la solidità complessiva della rete di trasporto merci. Con il cambio di orario previsto per il 2025, il nuovo sistema dovrebbe offrire partenze più frequenti e tempi di percorrenza più brevi, riducendo così al minimo le interruzioni e migliorando la puntualità.
La rete riveduta si concentrerà sui corridoi chiave che attualmente gestiscono volumi di merci consistenti, compresi i treni blocco, i vagoni singoli e il trasporto intermodale. Consolidando il traffico in questi corridoi primari, Green Cargo mira ad aumentare la frequenza e la capacità, riducendo al contempo la vulnerabilità alle interruzioni.
Gli adeguamenti operativi varieranno a seconda delle località, con alcuni siti che registreranno una diminuzione del fabbisogno di risorse e altri, come Gävle, Sundsvall e Helsingborg, che prevederanno una crescita. In particolare, le operazioni di smistamento ad Ånge cesseranno e saranno apportati adeguamenti a Sävenäs.
Questa iniziativa riflette un cambiamento verso un modello di trasporto merci più efficiente, paragonabile a un sistema di trasporto pubblico per le merci. Dando la priorità a un minor numero di operazioni di smistamento e a un miglioramento dei tempi di consegna, Green Cargo cerca di mantenere la flessibilità e di fornire ai propri clienti una soluzione logistica competitiva.