Secondo i nuovi dati presentati in occasione del Forum sui trasporti del Centro di Logistica Spagnolo (CEL) tenutosi a Coslada, nel 2026 i settori dei trasporti e della distribuzione in Spagna figuravano tra le industrie più produttive del Paese.
I dati, tratti dal 5° Barometro Adecco sulla produttività e l'efficienza nell'outsourcing, mostrano che nel 2026 la produttività complessiva in Spagna ha raggiunto i 58,6 punti su 100, con un aumento di 2,3 punti rispetto all'anno precedente.
In questo contesto, il settore dei trasporti ha totalizzato 63,5 punti e quello della distribuzione 63,4 punti, collocandosi entrambi al di sopra della media nazionale e tra i comparti dell'economia con le migliori prestazioni.
Lo studio ha inoltre messo in evidenza il ruolo della formazione nelle prestazioni operative. Secondo i dati, il 71% delle aziende attua già programmi di formazione, con aumenti della produttività fino al 10% nella maggior parte dei casi e miglioramenti ancora più significativi in quasi un’azienda su quattro.
Al di là dei dati, il forum ha anche evidenziato le pressioni strutturali che continuano a gravare sull'intera catena di approvvigionamento, tra cui l'incertezza geopolitica, la pressione sui costi e la necessità di una maggiore interoperabilità, digitalizzazione e coordinamento multimodale.
Per il settore ferroviario e logistico, il messaggio principale è che l'efficienza e i flussi di informazioni stanno assumendo la stessa importanza delle infrastrutture, soprattutto ora che la Spagna punta a rafforzare la propria posizione di polo logistico internazionale.