La ristrutturazione comporterà la creazione di nuove business unit focalizzate su settori specifici, tra cui:
- Acciaio, Automotive, Liquidi e rinfuse (prodotti chimici, materie prime)
- Full Load Solutions (beni di consumo) e la gestione della rete di carri singoli più grande d'Europa.
- Il trasporto combinato, che copre sia la logistica marittima che quella continentale, rimarrà un elemento chiave nelle operazioni dell'azienda.
Ogni unità funzionerà in modo indipendente, gestendo il proprio personale, le locomotive e i vagoni merci, con piena responsabilità per la qualità del trasporto e i risultati finanziari. Questo cambiamento strutturale mira a snellire le operazioni e a migliorare la reattività della rete, in particolare nell'affrontare le sfide legate alle infrastrutture.
Parte della ristrutturazione prevede la standardizzazione dei trasporti, compresa l'introduzione di servizi navetta, ove possibile, per migliorare l'efficienza operativa. Inoltre, DB Cargo prevede di sostituire le locomotive diesel più vecchie con modelli a doppia potenza per modernizzare ulteriormente la propria flotta.
L'azienda ha inoltre confermato l'intenzione di ridurre l'organico di 2.300 posti di lavoro nell'ambito delle misure di riduzione dei costi. La riduzione sarà gestita attraverso una combinazione di pensionamenti, uscite volontarie e altri aggiustamenti del personale, con un piano sociale di accompagnamento per mitigare l'impatto sui dipendenti.
DB Cargo rimane concentrata sul mantenimento della sua posizione di maggiore ferrovia merci d'Europa, con sforzi continui per sostenere catene di approvvigionamento rispettose del clima in tutto il continente.