Il Gruppo Škoda sta preparando la sua unità multipla elettrica (EMU) 22Ev, progettata come soluzione ad alta capacità per i servizi regionali e suburbani. L'unità a un piano offrirà flessibilità nella composizione, con configurazioni che vanno da quattro a sei vetture, una lunghezza totale compresa tra 106 e 160 metri e una capacità di posti a sedere che varia da 380 a 600 passeggeri.
L'unità 22Ev è costruita per operare su uno scartamento standard di 1.435 mm e supporterà diversi sistemi di elettrificazione, tra cui 3 kV DC, 25 kV AC e 15 kV AC, aprendo le possibilità sui mercati dell'Europa occidentale.
L'unità sarà dotata di otto motori di trazione da 500 kW ciascuno, per una potenza totale di 4 MW e una velocità massima di esercizio di 160 km/h.
Il layout interno includerà zone multifunzionali adatte al trasporto di biciclette, carrozzine o bagagli più grandi, riflettendo l'attenzione alle esigenze dei pendolari regionali. L'imbarco è facilitato da ingressi di altezza pari a 580 mm o 760 mm e da porte di larghezza pari a 1.300 mm.
L'unità sarà conforme alle più recenti norme europee STI: LOC&PAS, Rumore, Sicurezza nelle gallerie ferroviarie (SRT), Persone a mobilità ridotta (PRM) e Controllo-comando e segnalamento (CCS). Supporta il livello 2 dell'ETCS e comprende un sistema ATO (Automatic Train Operation) funzionante tramite ETCS. Le caratteristiche diagnostiche includono il trasferimento di dati a distanza e le funzioni di manutenzione predittiva.
Škoda sottolinea anche la riduzione dei consumi energetici, che il produttore attribuisce al peso ridotto dell'unità, alla modalità di parcheggio intelligente e alla funzionalità ATO integrata.