La risposta operativa più incisiva individuata finora è quella della Gran Bretagna, dove National Rail e LNER raccomandano ai passeggeri di evitare gli spostamenti non essenziali nei giorni più caldi. Gli operatori continentali stanno generalmente mantenendo in funzione i servizi, introducendo al contempo misure specifiche per far fronte al caldo relative alle infrastrutture, al materiale rotabile e al benessere dei passeggeri.
Regno Unito: National Rail e LNER riducono la domanda di trasporto
National Rail ha diffuso avvertenze relative alle ondate di caldo per tutta la rete ferroviaria in Inghilterra e Galles, con temperature che potrebbero raggiungere i 38 °C e allerte rosse e gialle del Met Office in vigore fino a giovedì 25 giugno. Ai passeggeri che viaggeranno il 24 e il 25 giugno verso, da o all’interno della zona soggetta ad allerta rossa si raccomanda di viaggiare solo se assolutamente necessario.
Le agevolazioni sui biglietti fanno parte delle misure adottate. I biglietti per il 23, 24 e 25 giugno possono essere utilizzati in alternativa venerdì 26 giugno, mentre i passeggeri che decidono di non viaggiare in quelle date possono richiedere un rimborso completo senza spese amministrative. National Rail consiglia inoltre ai passeggeri di viaggiare, se possibile, prima di mezzogiorno, di portare con sé dell’acqua, di attendere all’ombra o nelle sale d’attesa e di consultare i pianificatori di viaggio prima della partenza.
I rischi tecnici individuati da National Rail comprendono il cedimento delle linee aeree, gli incendi lungo la linea ferroviaria e la deformazione delle rotaie. Potrebbero essere introdotte limitazioni di velocità, con conseguenti ritardi e cancellazioni.
LNER ha diffuso avvisamenti specifici per la East Coast Main Line, invitando i passeggeri con prenotazioni per mercoledì 24 e giovedì 25 giugno a non mettersi in viaggio a seguito di un’allerta calore di livello rosso. L’operatore precisa che Network Rail potrebbe introdurre limitazioni di velocità, con conseguente aumento dei tempi di percorrenza e la necessità per LNER di ridurre il numero di corse in entrambi i giorni. I biglietti per il 24 e il 25 giugno possono essere utilizzati sui servizi LNER fino a martedì 30 giugno compreso, oppure rimborsati per intero.
Francia: l’Île-de-France si prepara all’introduzione di limiti di velocità e a modifiche al servizio
Île-de-France Mobilités avverte che le temperature elevate possono causare interruzioni nel servizio della RER, dei treni e dei tram, poiché i cavi aerei di alimentazione potrebbero allentarsi o rompersi e le rotaie potrebbero dilatarsi. L’ente precisa che la temperatura delle rotaie può raggiungere i 50–60 °C quando la temperatura esterna supera i 37 °C.
L'autorità regionale dei trasporti di Parigi afferma che gli operatori potrebbero introdurre limitazioni di velocità qualora le temperature superino i 30 °C. I servizi potrebbero inoltre essere sospesi o riorganizzati laddove la deformazione delle rotaie comporti un rischio per la sicurezza. Le squadre di SNCF Réseau e RATP stanno ispezionando i binari e monitorando in tempo reale il funzionamento di treni, tram e RER.
Le indicazioni per i passeggeri si concentrano sull’evitare le ore di punta, controllare le informazioni sul traffico prima di mettersi in viaggio, portare con sé dell’acqua e scegliere percorsi dotati di aria condizionata, ove disponibili. Secondo Île-de-France Mobilités, nel giugno 2026 il 100% dei tram, il 75% dei treni e dei convogli RER, il 60% degli autobus e degli autobus interurbani e il 50% dei treni della metropolitana erano dotati di aria condizionata o di ventilazione refrigerata.
Paesi Bassi: NS punta sulla preparazione piuttosto che sui divieti di viaggio
NS presenta il proprio piano di risposta al caldo come un esercizio di preparazione operativa. L’operatore olandese afferma che le giornate calde possono avere ripercussioni sia sui passeggeri che sui sistemi ferroviari e sta predisponendo misure aggiuntive prima dell’arrivo delle alte temperature.
L'approccio dell'azienda è incentrato sul monitoraggio dei servizi, sulla preparazione del personale e sull'informazione dei passeggeri. NS non utilizza lo stesso messaggio “viaggiate solo se necessario” presente in Gran Bretagna nel materiale esaminato, ma la sua comunicazione pone l'accento sulla pianificazione dei viaggi e sull'essere pronti ad affrontare eventuali disagi durante la stagione calda.
Svizzera: le FFS rafforzano il controllo delle infrastrutture e ricorrono al raffreddamento locale
La risposta delle FFSal caldo è principalmente orientata alle infrastrutture. L’operatore svizzero afferma che le linee principali vengono ispezionate ogni due o quattro settimane da ispettori di linea qualificati, con ulteriori controlli regolari volti a individuare rapidamente eventuali deformazioni dei binari dovute al calore. Nella maggior parte dei casi, secondo le FFS, la misura immediata consiste in una riduzione locale della velocità, seguita da una correzione del tracciato o dalla sostituzione delle rotaie, se necessario.
Le FFS ricorrono inoltre in misura maggiore alle traversine in calcestruzzo poiché queste assorbono meglio le forze laterali rispetto a quelle in legno quando le rotaie si dilatano a causa del calore. Laddove ciò non sia sufficiente, le rotaie possono essere raffreddate con acqua proveniente da carri cisterna, in particolare su tratti esposti, su binari più vecchi o dopo interventi di manutenzione .
In genere, il gestore non vernicia le rotaie di bianco. Secondo le FFS, i test condotti da FFS, DB e ÖBB hanno rilevato una riduzione della temperatura delle rotaie di circa 5 °C, che le FFS ritengono troppo limitata rispetto allo sforzo richiesto e agli svantaggi, tra cui una maggiore difficoltà nell’individuazione delle crepe.
La comunicazione con i passeggeri avviene tramite i display nelle stazioni e a bordo dei treni, gli annunci e i canali online. Le FFS precisano che sono ancora possibili disagi e ritardi in caso di temperature elevate, in particolare laddove il caldo coincida con lavori di costruzione.
Ungheria: la MÁV distribuisce acqua nelle stazioni
Il Gruppo MÁV ha attivato misure a tutela del benessere dei passeggeri durante l’allerta calore nazionale di secondo livello in Ungheria, in vigore dal 20 giugno al 23 giugno. L’azienda sta distribuendo bottiglie d’acqua gratuite durante il periodo di allerta, in ottemperanza a una direttiva del Ministero dei Trasporti.
L’acqua è disponibile tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 nelle stazioni Déli, Keleti e Nyugati di Budapest e nelle principali stazioni regionali, tra cui Debrecen, Győr, Miskolc, Nyíregyháza, Szeged, Pécs, Székesfehérvár e Szolnok. La MÁV sta inoltre utilizzando sistemi di nebulizzazione nelle stazioni più affollate, tra cui Nyugati, Déli, Debrecen e Pécs, con l’intenzione di estenderne l’uso ad altre località.
La compagnia invita i passeggeri a non viaggiare senza una scorta sufficiente di acqua potabile e a evitare, per quanto possibile, di esporsi alla luce diretta del sole. Le modifiche agli orari dovute alle condizioni meteorologiche vengono comunicate tramite MÁVINFORM.
Tendenza a livello europeo
La divisione operativa è chiara. La Gran Bretagna sta ricorrendo alla gestione della domanda, alla flessibilità dei biglietti e a piani di riduzione del servizio in vista delle giornate più calde. Francia e Svizzera stanno ponendo l’accento sulla protezione delle infrastrutture attraverso il monitoraggio, i limiti di velocità e misure tecniche. L’Ungheria sta concentrandosi sul benessere dei passeggeri nelle stazioni. I Paesi Bassi stanno comunicando le misure di preparazione e le indicazioni per i passeggeri senza includere messaggi di divieto di viaggio nel materiale esaminato.
I rischi tecnici più comuni sono la dilatazione delle rotaie, la deformazione dei binari, l’abbassamento delle linee aeree e le interruzioni dell’alimentazione elettrica. Le misure più comuni rivolte ai passeggeri sono i controlli durante il viaggio, la distribuzione di acqua, l’ombra, la flessibilità negli orari di viaggio e gli avvisi che indicano la possibilità di cambiamenti con breve preavviso.