Nel 2023, il trasporto ferroviario statunitense ha continuato a svolgere un ruolo centrale nell'infrastruttura del Paese, movimentando quasi 1,8 miliardi di tonnellate di materiali vari attraverso la sua rete di 225.000 km (140.000 miglia). Tra l'ampia gamma di merci trasportate, i prodotti energetici come petrolio, carbone e gas naturale hanno rappresentato la parte più consistente, con 738.000 tonnellate metriche movimentate durante l'anno.
Ecco la ripartizione delle principali categorie:
- Prodotti energetici (petrolio, carbone, gas naturale): 738.000 tonnellate
- Prodotti agricoli:365.000 tonnellate
- Materiali da costruzione:231.000 tonnellate
- Prodotti chimici: 147.000 tonnellate
- Minerali: 141.000 tonnellate metriche
- Legno, pasta di legno e carta:61.000 tonnellate metriche
- Rifiuti: 42.000 tonnellate
- Veicoli e parti:23.000 tonnellate metriche
- Altro: 14.000 tonnellate
La versatilità della ferrovia rimane uno dei suoi principali punti di forza, che le consente di trasportare un'ampia varietà di merci, tra cui parti di veicoli e prodotti di scarto, sostenendo sia le industrie nazionali che il commercio internazionale attraverso collegamenti chiave con porti e città.
Il contributo del trasporto ferroviario statunitense all'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni continua ad essere riconosciuto. Secondo i dati condivisi da Greenbrier Companies e Visual Capitalist, la ferrovia emette solo l'1,8% dei gas serra legati al trasporto negli Stati Uniti, pur trasportando il 40% delle merci a lunga distanza. Questa efficienza del carburante, unita a una riduzione del consumo di 709 milioni di galloni di carburante rispetto all'anno 2000, sottolinea il ruolo della ferrovia nel ridurre al minimo l'impatto ambientale del trasporto merci.
La movimentazione delle merci su rotaia svolge un ruolo fondamentale per il sostegno di numerosi settori industriali e i miglioramenti della sicurezza nelle operazioni ferroviarie contribuiscono ulteriormente alle prestazioni del settore.