Alstom ha completato il cambio al vertice annunciato in precedenza: Martin Sion assumerà la carica di amministratore delegato a partire dal 1° aprile 2026.
Sion succede a Henri Poupart-Lafarge, che ha guidato l’azienda per un decennio e ha presieduto a un periodo di forte espansione, tra cui l’integrazione di Bombardier Transportation, che ha rafforzato la posizione globale di Alstom nel settore ferroviario.
La nomina fa seguito ai piani annunciati nel 2025 e rappresenta una continuità piuttosto che un cambiamento improvviso nella leadership di uno dei maggiori fornitori ferroviari al mondo.
Sion arriva in Alstom dopo aver lavorato presso ArianeGroup, portando con sé un'esperienza nella gestione di grandi organizzazioni industriali. Il suo incarico giunge in un momento in cui i produttori del settore ferroviario devono far fronte a una domanda in crescita legata alla decarbonizzazione, alla digitalizzazione e all'espansione delle reti sui mercati globali.
Sotto la guida di Poupart-Lafarge, il fatturato di Alstom è passato da circa 6 miliardi di euro a 18,5 miliardi di euro, grazie sia alla crescita organica che al consolidamento nel settore ferroviario.
Dal punto di vista del settore ferroviario, il cambio al vertice arriva in un momento in cui il settore sta entrando in una nuova fase incentrata sull'espansione della capacità, sulla mobilità sostenibile e sull'innovazione tecnologica, e in cui i principali fornitori dovrebbero svolgere un ruolo centrale nella realizzazione di progetti su larga scala in tutta Europa e oltre.
Questa transizione segna una continuità nella strategia, con Alstom che punta a consolidare la propria posizione di fornitore chiave di materiale rotabile, sistemi di segnalamento e sistemi ferroviari integrati.