Lo studio è stato avviato all'inizio del 2025 su richiesta dei ministeri francesi dei Trasporti e dell'Industria ed è stato condotto dagli esperti del settore ferroviario e industriale Christian Dugué, François Feugier e Yves Ramette. Nel corso di quasi un anno, il gruppo di lavoro ha esaminato diversi programmi recenti relativi al materiale rotabile e ha consultato costruttori, operatori, fornitori, gestori dell'infrastruttura, autorità di sicurezza e autorità regionali.
Secondo il rapporto, la responsabilità dei ritardi è condivisa da tutto il settore. Gli autori hanno evidenziato scadenze contrattuali difficili da rispettare sin dall'inizio, una crescente complessità tecnica nelle specifiche dei veicoli, difficoltà organizzative nella gestione dei progetti e la necessità di un maggiore coordinamento lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Il rapporto ha inoltre valutato l'impatto previsto della liberalizzazione del mercato ferroviario e della crescente concorrenza sui processi di approvvigionamento e consegna del materiale rotabile.
A seguito della pubblicazione dei risultati, il governo francese ha avviato una collaborazione con gli operatori del settore per elaborare un piano d’azione e istituire gruppi di lavoro dedicati all’organizzazione della catena di approvvigionamento, alla mobilità regionale dei passeggeri e alle procedure di immatricolazione dei veicoli. Il piano d’azione dovrebbe essere sottoposto a revisione formale nel corso di una riunione di settore prevista per l’inizio dell’estate 2026.